Il programma del convegno, sognando politiche di sviluppo territoriale e coesione sociale

“Qualche sera mi addormento e qualche volta sogno, perché so sognare”. E’ dall’esperienza e dalla capacità di fare ancora sogni che nasce l’idea di questo convengo sulla rigenerazione urbana e sull’economica di comunità. Sull’importanza dei sogni dalla quotidianità alle politiche di sviluppo territoriale e di coesione sociale. Perché abbiamo bisogno di politiche che sappiano guardare allo sviluppo del territorio senza smarrire lo spirito di coesione sociale. Per questo, nel corso della due giorni in programma a Borgo Segezia il 14 e 15 luglio parleremo di ‘Zero volumi, alte frequenze di innovazione’.

Ed il programma del convegno è ricco ed articolato, diviso in varie sessioni a cui è affidato il compito di approfondire e discutere il tema della rigenerazione urbana, del riuso degli spazi, dell’innovazione sociale. Con un’attenzione particolare per le esperienze maturate sul campo e su quelle che stanno per nascere. Si parte il 14 luglio, alle ore 10, con la sessione dedicata a ‘ Le esperienze a confronto’, in cui i relatori saranno chiamati ad illustrare le potenzialità di sviluppo economico e sociale offerte proprio dal recupero degli edifici dismessi, abbandonati, inutilizzati.

Seguirà la sessione ‘Il ruolo delle comunità’ che vedrà confrontarsi in una sorta di talk show i sindaci di quattro comuni della provincia di Foggia: Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Lucera e Cerignola. La terza parte della mattinata, infine, è dedicata alle ‘Contaminazioni di idee’ ed un ruolo di primo piano lo avranno Simona Morini, Docente di Filosofia della Scienza – Università IUAV, Fausta Scardigno, Presidente Centro di Apprendimento Permanente – Università degli studi di Bari. L’ultima sessione del primo giorno, infine, si concentrerà sulle politiche territoriali di Rigenerazione, cercando di intercettare le tendenze, i progetti, gli insegnamenti anche attraverso il racconto di alcuni protagonisti del territorio, cos’ come previsto nel programma.

Il secondo giorno, invece, i relatori si soffermeranno sul tema dell’innovazione Sociale; in particolare, saranno approfondite esperienze, teorie, approcci e pratiche di chi la rigenerazione urbana, sociale e culturale l’ha fatta o la sta sperimentando sui propri territori. Un utile contributo alla discussione sarà dato da Sara Lexuan, che racconterà del progetto Avanzi che coniuga l’innovazione alla sostenibilità. Seguiranno le esperienze e le testimonianze dell’associazione Libera, impegnata attraverso il lavoro delle cooperative e delle associazioni su terreni e su beni confiscati alla mafia, del Centro Sociale Scurìa, che per due anni ha contribuito ad animare le attività culturali e sociali della città occupando una struttura abbandonata, e ancora Parcocittà, i Quartiere Settecenteschi ed altro. Ed in chiave di innovazione sociale, sarà interessante ascoltare la presentazione di “’PIN – Pugliesi Innovativi’, la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti a vocazione imprenditoriale, ad alto potenziale di sviluppo locale, negli ambiti dell’innovazione culturale, innovazione tecnologica e innovazione sociale.

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